Matrimoni gay lato B, quello opportunista

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La decisione di legalizzare le nozze tra ‘esponenti’ dello stesso sesso in Gran Bretagna è stata indubbiamente una rivoluzione sociale. Il partito conservatore, trascinato alla decisione dal suo leader nonché primo ministro David Cameron, ha subito uno ‘scossone ideologico’. L’ideale conservatore di questo partito si è corrotto, ha detto qualcuno commentando l’esito della votazione. C’è qualcun altro, invece, che vede questa apertura da un lato molto più pratico: a molti potrà sembrare materialistico e superficiale, ma in alcuni ambiti, quelli in cui ci sono capitali da capogiro e investimenti d’altri tempi – per intenderci, il design, il fashion, la sfera creativa e accattivante dell’attuale ‘realtà trendy’ – le posizioni più importanti sono presidiate da diverso-sessuali (qualsiasi definizione si utilizzi potrà essere tacciata d’intolleranza, tanto vale usarne una inventata). Gli inglesi, che storicamente hanno sempre allargato il cerchio di diversità all’interno del quale fanno crescere e prosperare la loro società, l’hanno capito e ancora una volta hanno colto la palla la balzo.

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