Canone RAI: di tutto, di più.

Visita in Piemonte di Mussolini nelle immagini dell'Istituto Nazionale Luce

– BREVE STORIA DEL CANONE

Quello che oggi chiamiamo comunemente Canone RAI, è l’evoluzione di un Regio Decreto, risalente al febbraio 1938, convertito in legge il 4 giugno dello stesso anno; subito dopo le leggi razziali.

Il decreto in questione è molto chiaro e afferma che «chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento».

Oggi (e non da oggi), il Canone è tra le imposte più odiate ed evase d’Italia. Continua a leggere

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Giorgio Napolitano: analisi e commenti sul 2011

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un fotogramma della diretta da Palazzo ChigiCome sapete, anche quest’anno il Presidente della Repubblica ha salutato la nazione con un messaggio a reti unificate; il collegamento è avvenuto alle 20.30, per circa venti minuti.

Il discorso di Napolitano – che inizia con un ringraziamento agli italiani per aver risposto con prontezza ed entusiasmo al suo richiamo per le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Italia – è molto ben articolato e si muove agilmente tra passato, presente e futuro, alternando analisi, proposte ed esortazioni.

Personalmente, parto sempre dal presupposto per cui ogni discorso è un interpretazione del mondo. Continua a leggere

Weekend con il morto – Nikola Tesla

Nikola Tesla in una delle fotografie della Tesla Memorial Society of New York

Questa settimana, il 7 gennaio, sarà l’anniversario di morte di Nikola Tesla (1856-1943). A lui è dedicato questo numero del “Weekend con i morto”.

E’ interessante notare come la vita di un visionario, quale Tesla si conferma nel corso del suo lavoro, inizi proprio negli anni in cui – 1856 – il razionalismo positivista raggiunge la sua massima espressione; per gli “scienziati positivi”, l’uomo non deve più far “divagare la sua ragione”, bensì applicarla a ciò che vede, alla prassi, all’esteriorità pura dei fenomeni che osserva. Comte muore nel 1857, ma Spencer nel ’72 afferma ancora che “il sapere si fonda su fatti osservati empiricamente” e che “la scienza individua relazioni constanti tra i fatti: le leggi”. Continua a leggere

Sovraffollamento carceri: soluzioni.

Tra bancone e giornale: signori al bar.

La crisi politica ed economica che ha invaso l’Italia ha anche monopolizzato l’informazione più o meno a partire da luglio di quest’estate (2011); nel corso degli ultimi sei mesi, per la prima volta, nella speciale classifica dedicata alle parole più gridate nei bar dagli aliti al sapor di bianchino, la parola spread ha superato la campionessa in carica fuorigioco (che comunque la tallona).

Ma se la crisi e il giorno del giudizio sono “solo” una proiezione della nostra impossibilità di sopravvivere in futuro a queste condizioni, ci sono delle situazioni (di cui si parla meno) le cui condizioni sono già nel presente intollerabili per chi le vive. Una di queste è la condizione inumana in cui riversano i detenuti delle “nostre” patrie carceri. Continua a leggere

Fratelli Musulmani e Democrazia Cristiana: riflessioni.

Una decina di giorni fa, leggevo un articolo (brutto) di Magdi Cristiano Allam dal titolo L’occidente impari dall’Egitto: con l’Islam non c’è nessuna democrazia.

Magdi Allam riceve il battesimo da Benedetto XVI sotto l’occhio vigile del padrino Maurizio Lupi.

Giusto per cronaca introduttiva, Magdi Allam – ex giornalista, ex egiziano ed ex musulmano – nel 2008 si è convertito al Cattolicesimo, ricevendo il Battesimo da Benedetto XVI in persona; il suo padrino è stato Maurizio Lupi, allora già deputato di Forza Italia e, tutt’ora, detentore delle labbra più sexy del giro di Comunione Liberazione.

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Matrimoni gay, perché no?

Come ormai avrete visto tutti, in Australia sta impazzando il video di una campagna portata avanti da GetUp, che promuove la liberalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Indipendentemente dal fatto che il metodo con cui è girato era già stato utilizzato da Jonas Akerlund per il video Smack my Bitch Up dei Prodigy (che secondo me è anche migliore, perché alla fine utilizza l’espediente dello specchio per non uscire dalla soggettiva), il messaggio con cui si chiude il video è “It’s time. End Marriage Discrimination”.

E’ proprio di questo di cui vorrei parlare. Qual è, chiedo a tutti voi, il motivo per cui ancora, in Italia come in Australia, non è possibile sposare civilmente una persona dello stesso sesso? Continua a leggere