Basket e Crisi – L’editoriale

Marco Belinazzo, giornalista del Sole 4 Ore e Marco Atripaldi durante l'intervento di quest'ultimo.

Lunedì sera nella cornice del PalaFerraris di Casale Monferrato si è svolta la tavola rotonda Crisi economica: Per il basket minaccia o opportunità, che abbiamo avuto modo e piacere di seguire in prima persona con un’approfondita diretta tweet.

All’evento, organizzato da Gruppo Zenit e Creogest e ospitato nella “casa sportiva” del presidente della Junior Casale Giancarlo Cerutti e moderato da Flavio Tranquillo, hanno partecipato il presidente di Lega Valentino Renzi, il vicepresidente federale Gaetano Laguardia, il presidente di Legadue Marco Bonamico e l’ad di Biella Marco Atripaldi. Ospite “esterno” il giornalista del Sole 24 ore Marco Bellinazzo, con il compito di portare una prospettiva diversa rispetto a quella degli addetti ai lavori circa il prodotto basket. Si è trattato di un incontro semi istituzionale pressoché unico nel suo genere, in primis perché a volerlo fortemente è stato il vertice di una società neopromossa (e attualmente ultima in classifica). In secundis perché si è trattato di un’occasione importante per far sedere attorno allo stesso tavolo i vertici della pallacanestro italiana, alla vigilia di una riforma dei campionati incapace di mettere d’accordo tutti ancor prima di essere entrata in vigore.

Continua a leggere

Annunci

Basket e Crisi – La Nazionale italiana.

Crisi economica per il basket minaccia o opportunità?

L’altro ieri in un silente e attentissimo Pala Ferraris, a Casale Monferrato, si è consumato un altro, interessante, atto della lunga e spesso degradata e ragliante dialettica tra federazione, leghe, proprietari. L’esperimento valeva la pena. Sul palco allestito nel centro del campo da gioco Flavio Tranquillo ha quindi moderato tutti gli strati ed i livelli concorrenti nella composizione gestionale della pallacanestro italiana nell’ambito della tavola rotonda Crisi economica: per il basket minaccia o opportunità? Dai vertici federali con Gaetano Laguardia – Vice Presidente FIP -, al Presidente di Legabasket Valentino Renzi, al Presidente di Legadue Marco Bonamico, per passare al Presidente della Novipiù Junionior Casale Monferrato Giancarlo Cerutti, all’Amministratore Delegato di Angelico Pallacanestro Biella Marco Atripaldi, alla voce fuori campo dell’economista e giornalista del Sole24Ore Marco Bellinazzo.

Il risultato di quella che molti nei giorni precedenti aveva arrischiato a chiamare una sbrodolata all’italiana è stato, invece, stranamente proficuo.

Nei prossimi giorni passeremo in rassegna le varie tematiche trattate – tenetevi forte, sono moltissime-, per cercare di porre in luce gli aspetti più compromettenti, delicati e sentiti del sistema basket in Italia.

  Continua a leggere

Crisi economica: per il basket minaccia o opportunità?

Il basket è una minaccia o una opportunità?

Lunedì 19 Marzo, ore 20.15. Palazzetto dello Sport di Casale Monferrato. Sono queste le coordinate della tavola rotonda organizzata da Creogest e Gruppo Zenit, una società di marketing che collabora anche con Legadue e una multi-site del settore IT divisa tra Novara e l’India, per una riflessione seria sul momento della pallacanestro italiana. Minaccia o opportunità?

Continua a leggere

McCalebovsky e la Macedonia – Libere riflessioni sulla pallacanestro italiana

"Il Macedone"
Il primo macedone di rilievo..

Il personaggio più illustre della storia della Macedonia è chiaramente Alessandro Magno, nato a Pella nel 356 A.C., famoso tra le altre cose per i suoi riccioli biondi.  Più di 2000 anni dopo i personaggi di rilievo internazionale di questo staterello a nord della Grecia sono sostanzialmente due. Il primo è celebre per avere una foglia di capelli posata sulla fronte, è mancino e di mestiere fa il calciatore nei pressi del Vesuvio. Il secondo nella vita gioca a pallacanestro in Toscana, a Siena, è nato a New Orleans nel 1985, e il suo passaporto recita Lester “Bo” McCalebovsky.

Continua a leggere

Salviamo il soldato a spicchi?

"palla a spicchi"

Il gioco della Pallacanestro

Una cosa che mi fa letteralmente impazzire del gioco del pallone, oltre all’Inter che perde male contro una squadra abbordabile, è la concezione italo/latina che a ogni piè sospinto lo dipinge come “Lo sport più bello del mondo”. Ora, giusto per non essere frainteso, io sono un amante del giuoco del calcio. Mi diverto a giocare, sin da bambino, e mi diverto anche ad assistere ad un noiosissimo 0 a 0, di quelli brutti e sporchi dove viene negato anche un minuto di recupero pur di permettere agli spettatori paganti di andarsene a casa e sfogarsi alla Playstation.

Continua a leggere