Film Molto Brutti: Studio Illegale, Umberto Carteni (recensione)

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Andrea Campi è un avvocato in carriera ma non troppo. Gli orari di lavoro sono impossibili e infatti il suo compagno d’ufficio, disperato, si getta dalla finestra centrando la sua 500 nuova (gli sceneggiatori devono essere rimasti molto toccati dalla vicenda Pessotto- macchina di Bettega). A questo punto Andrea dovrà accollarsi la pratica del collega- l’acquisto di un’azienda di Pinerolo da parte di uno sceicco di Dubai- e dall’altra parte della barricata troverà una francesina tutto pepe. Ovviamente, un po’ per sincera attrazione e un po’ per carpire qualche segreto alla concorrenza, i due inizieranno a quagliare. Continua a leggere

Film Molto Brutti – Flight, Robert Zemeckis (recensione)

Flight

Il vulcanico pilota Whip Whitaker si presenta sul volo per Atlanta dopo una nottata da campione: frigo bar esaurito, cocaina, hostess ispanica nel letto. Puzza di distilleria, ha di fianco un insopportabile co-pilota secchione e piove a dirotto. Non solo, a quaranta minuti dall’arrivo l’aereo va in avaria. Il nostro si sveglia dalla pennichella e, noncurante del vice che fa la scena del matto, atterra con calma olimpica in mezzo alla Georgia, segando il campanile di una chiesa con l’ala destra e salvando 98 passeggeri su 102. Come parcheggiare una Smart. Un eroe americano, alla faccia dei salutisti della domenica. Purtroppo è un eroe americano ubriaco, e per colpa delle analisi del sangue rischia di finire in carcere per omicidio colposo. Continua a leggere

Film Molto Brutti – Lo Hobbit, Peter Jackson (recensione in anteprima).

Scritto con la collaborazione di Bettina Puddu

un viaggio inaspettato

Devo ammetterlo, non è la prima volta che parto prevenuto. Il mio cuore sanguina davanti al successo de Il Signore degli Anelli, Harry Potter o Le Cronache di Narnia. Guardo al fantasy con smarrimento e disprezzo, qualcosa di simile a ciò che prova mia moglie vedendomi fare la formazione del Fantacalcio (oh, sublime croce e delizia del sabato pomeriggio). Aborro gli elfi e lo stramaledetto elfico, i nani e le barbe con la treccia, i folletti gioiosi e i goblin putrescenti. Odio gli adolescenti coi brufoli, l’alitosi e l’Invicta grossissimo che giocano a Magic e non hanno mai parlato con una ragazza. O quelli che vanno alle prime di Star Wars vestiti da Ciubecca. Insomma, sono state tre ore d’inferno, e mi pare che il resto della sala abbia sofferto quanto me. Continua a leggere