Cosa passa nelle gallerie londinesi – cultural&tasting weekend

DAVID-BATCHELOR(H)-9c65f3e7-c2ce-4b7f-aa21-c494ab6b5b7f-0-605x412Un weekend a Londra, seppur breve, restituisce sempre delle energie.
Se vi piace l’arte e pensate che girare per gallerie e musei sia uno dei tanti modi per conoscere una grande metropoli, bene, eccovi i nostri suggerimenti per non perdervi le cose più interessanti, scartare quello senza il quale si sopravvive alla grande, e sentirvi “fichi” quando si accendono le luci della notte.
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Isabeau consiglia: A CASA, di Toni Morrison

Marrison-Obama Grande 590Consiglio e recensione di Isabeau D.

Toni Morrison, premio Nobel per la Letteratura nel 1993 e vincitrice del premio Pulitzer nel 1988 con Amatissima, è la più importante scrittrice afroamericana contemporanea. Nel 2012 il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, le ha consegnato la Medal of Freedom, la massima onorificenza civile negli USA.
Nel suo nuovo romanzo, A casa, la Scrittrice ci racconta un altro pezzo di storia americana con la sua voce profonda e potente, che sa entrare nelle pieghe più nascoste dell’animo dei suoi personaggi e del loro mondo, per svelarne il dolore che li percorre, ma anche capace di rivelare una gioia di vivere che pare inesauribile, oltre ogni atroce violenza della storia. Continua a leggere

Post Artefiera 2013 – un altro mondo

Ian Davemport

Ian Davemport

Anche quest’anno la più grossa ce la siamo tolta, come direbbe un vecchio amico di famiglia. Artefiera è passata, segnando ben il 15% di visitatori in più rispetto alle scorse edizioni, per un totale di circa 40.000 ingressi. Mica male.
Una celebrazione dell’arte italiana a tutti gli effetti, con netta predominanza – che ancora resiste nonostante le nuove tendenze internazionali – della pittura, soprattutto figurativa, e del genere scultoreo. Continua a leggere

Artefiera Bologna – here we are

artefiera2Nuovo anno nuova fiera. Nemmeno le patate, potevano esimersi dal pubblicare un articolo sulla fiera più chiacchierata d’Italia, oltre che la prima realmente significativa: Artefiera Bologna. Con questa sono 37 le edizioni che si sono susseguite sino a oggi e forse più che mail l’edizione 2013 servirà come vero e proprio termometro per tutti gli addetti ai lavori: galleristi, artisti, curatori, dealers, auctioners. Sebbene ciò che accade in questi “mercati coperti” dell’arte moderna e contemporanea viva molto dell’hic et nunc, della situazione, della specifica condizione nella quale ci si trova, la fiera è un momento cruciale per tastare l’andamento del mercato, l’umore dei collezionisti e annusare  – magari anche concludere – qualche nuovo affare.

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Isabeau consiglia: LA PRIMA VERA BUGIA, di Marina Mander

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Consiglio e recensione dell’amica Isabeau D.

La prima vera bugia è un breve romanzo, pubblicato nel 2011 dalla casa editrice “et al.”, che comincia come una storia di ordinaria infelicità, ma che si trasforma ben presto nella cronaca dell’inimmaginabile. Luca, il piccolo protagonista del romanzo, ha una storia infelice: gli manca la figura paterna e descrive questa mancanza “come portare sempre un cappotto senza maniche”. Una mattina la mamma, a cui i sonniferi hanno rubato i sogni, non si sveglia: l’orrore è inaffrontabile. Agghiacciante è il senso di colpa che, istantaneamente, prende piede nella mente del bambino (“Forse non sono stato capace di farla restare nella mia vita, di farla vivere almeno per me”) e, all’incubo di essere diverso, subentra il pericolo reale di finire in un orfanotrofio. Allora Luca sceglie la prima vera bugia: fare come se non fosse successo niente. Continua a leggere

New York vs. le sue gallerie

Gagosian Gallery New York

Qualcuno recentemente lo ripeteva: Chelsea è diventato il posto dell’establishment galleristico internazionale. Tutto è iniziato quando nel 1987 la DIA Art Foundation trasformava un capannone industriale in uno spazio espositivo per mostre temporanee. Ed è bene lasciare da parte le piccole invidie italiane per metropoli che hanno modo e volontà di costruire distretti dell’arte. Anche perché l’Italia non ha da offrire né megalopoli, né metropoli, appunto. E il flagello di tutte le sue piccole città, a partire da Milano, è proprio questo tenore provinciale che vede tutti i galleristi litigare per un piccolo orto privato. Ma torniamo a New York. Se il Lower East Side, proprio dietro al New Museum, è il luogo designato della cultura contemporanea alternativa – aggettivo quanto mai di moda e, proprio per questo improvvido e monco -, Chelsea continua a voler essere la scacchiera sulla quale si muovono le gallerie che contano.

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New York City via Lumix DMC-LX3

Da un po’ di tempo a questa parte si sta discutendo nella nostra redazione sulla possibilità di pubblicare, saltuariamente, post contenenti unicamente immagini. In sostanza si tratta di mini gallery che vorremmo sviluppare intorno a temi diversi, del quotidiano, personale e soggettivo che può caratterizzare il mio occhio da quello di Luca, Carlo, Francesca, Giulia, Andrea, Pietro e così via. Continua a leggere