Matrimoni gay lato B, quello opportunista

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La decisione di legalizzare le nozze tra ‘esponenti’ dello stesso sesso in Gran Bretagna è stata indubbiamente una rivoluzione sociale. Il partito conservatore, trascinato alla decisione dal suo leader nonché primo ministro David Cameron, ha subito uno ‘scossone ideologico’. L’ideale conservatore di questo partito si è corrotto, ha detto qualcuno commentando l’esito della votazione. C’è qualcun altro, invece, che vede questa apertura da un lato molto più pratico: a molti potrà sembrare materialistico e superficiale, ma in alcuni ambiti, quelli in cui ci sono capitali da capogiro e investimenti d’altri tempi – per intenderci, il design, il fashion, la sfera creativa e accattivante dell’attuale ‘realtà trendy’ – le posizioni più importanti sono presidiate da diverso-sessuali (qualsiasi definizione si utilizzi potrà essere tacciata d’intolleranza, tanto vale usarne una inventata). Gli inglesi, che storicamente hanno sempre allargato il cerchio di diversità all’interno del quale fanno crescere e prosperare la loro società, l’hanno capito e ancora una volta hanno colto la palla la balzo.

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Film Molto Brutti: Studio Illegale, Umberto Carteni (recensione)

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Andrea Campi è un avvocato in carriera ma non troppo. Gli orari di lavoro sono impossibili e infatti il suo compagno d’ufficio, disperato, si getta dalla finestra centrando la sua 500 nuova (gli sceneggiatori devono essere rimasti molto toccati dalla vicenda Pessotto- macchina di Bettega). A questo punto Andrea dovrà accollarsi la pratica del collega- l’acquisto di un’azienda di Pinerolo da parte di uno sceicco di Dubai- e dall’altra parte della barricata troverà una francesina tutto pepe. Ovviamente, un po’ per sincera attrazione e un po’ per carpire qualche segreto alla concorrenza, i due inizieranno a quagliare. Continua a leggere

Film belli – Zero Dark Thirty, Kathryn Bigelow (recensione)

Zero Dark Thirty 590La dicitura “Film Belli” non vi deve trarre in inganno. Certo, dal punto di vista della fruizione e della realizzazione, siamo sicuramente davanti ad un buon film, ma anche (per tutto il resto) ad un’opera a metà, che fondamentalmente non convince del tutto. La signora Bigelow, infatti, è brava e dimostra (di nuovo) di saperci davvero fare dietro alla cinepresa, girando un film che, nonostante tutto, dopo oltre due ore e venti riesce ancora a tenerci incollati allo schermo per gli ultimi quaranta minuti (cosa che quest’anno, per esempio, non è eccezionalmente riuscita al buon Tarantino). Ancor più efficace il montaggio della coppia Tichenor-Goldenberg, per i quali sento puzza -o profumo- di Oscar. Continua a leggere

Week end con il morto – Whitney Houston

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Siamo nel 1980, quando la supremazia delle case discografiche sta assumendo proporzioni mastodontiche. Whitney è una ragazza del New Jersey che – come fossimo in un film di Spike Lee – all’età di 16 anni aveva già una lunga carriera da corista, voce di sostegno e tournista presso molti artisti di fama internazionale. Ma a quell’età non avrebbe mai potuto immaginare quello che le sarebbe successo nel mondo della musica. Whitney fu la prima vera grande vittima della ‘globalizzazione musicale’, di quel vortice di successo professionale e fama mediatica che non tutti sono in grado di sopportare. Whitney Houston fu una di quella che sopportò il peso del clamore per molto tempo, per troppo tempo. E poi si stufò.

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Top 5 – musiche balcaniche dell’oggi

L'escalier Richelieu di Odessa, 1890-1900 foto photographium.com

L’escalier Richelieu di Odessa, 1890-1900 foto photographium.com

Sono appena tornata a casa dopo aver visto Moni Ovadia al Teatro Grassi e il suo nuovo Adesso Odessa. La città schifosa. Il racconto di una città che forse non esiste più, attraverso la vita dei più grandi musicisti, scrittori, sognatori ebrei aschenaziti di tutti i tempi. Sull’entusiasmo e la curiosità di questo spettacolo, perchè non dedicarvi una top 5 di musica balcanica più che contemporanea. Senza pretese di volerne sapere più di voi, ma con l’idea di potervi far scoprire una melodia nuova: da sentire verso le 18.30 col pensiero di una birra, quando vi vengono le voglie di oriente e di balli sfrenati, quando avete un sacco voglia di fare all’amore. Volià. Continua a leggere

Film Carini – Les Misérables,Tom Hooper (recensione)

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Ho amato alla follia il romanzo di Victor Hugo, spietatamente propinatomi come compito delle vacanze da giovinetto. Passare un estate con Jean Valjean non era esattamente ciò che sognavo, ma dopo lo sconforto iniziale divorai avidamente quel tomo grosso quanto il Devoto- Oli, a costo di saltare qualche partitella in spiaggia e lasciando che fossero le chiappe di qualcun altro a tracciare la pista per le biglie. Devo molto a I Miserabili, perché quell’estate imparai che la Letteratura non è soltanto un feroce (e prolisso) nemico che tiene lontani amici e fidanzatine. Perciò sarò più clemente del solito nei confronti di un prodotto piuttosto kitsch, a tratti indigeribile, in cui i protagonisti stonano, steccano e a volte gracchiano ma che, di riffa o di raffa, alla fine ha commosso perfino me. Continua a leggere

Cosa passa nelle gallerie londinesi – cultural&tasting weekend

DAVID-BATCHELOR(H)-9c65f3e7-c2ce-4b7f-aa21-c494ab6b5b7f-0-605x412Un weekend a Londra, seppur breve, restituisce sempre delle energie.
Se vi piace l’arte e pensate che girare per gallerie e musei sia uno dei tanti modi per conoscere una grande metropoli, bene, eccovi i nostri suggerimenti per non perdervi le cose più interessanti, scartare quello senza il quale si sopravvive alla grande, e sentirvi “fichi” quando si accendono le luci della notte.
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