Top 5 – Migliori luoghi per correre a Milano

Jogging a Central Park, New York. foto Patrick Gruban

Jogging a Central Park, New York. foto Patrick Gruban

Appena il tempo diventa un po’ meno rigido e le giornate iniziano ad allungarsi, allora vedi che completini attillati e leggins mezza gamba con reggiseni super tecnici escono nuovamente allo scoperto. E’ l’esercito di joggers milanesi femmine, che, appena leggono aprile sul loro ical entrano in panico per la prova costume. Se a correre, ma correre vero, ci andate anche voi, sapete bene come le scarpe a dire il vero siano un requisito imprescindibile per fare un buon esercizio e tutto il resto, in qualche modo, può essere recuperato, trovato, mischiato. Indubbiamente ammetto che indossare qualcosa di tecnico fa sentire più performanti e, anche se ci accorgiamo di correre alla velocità di un bradipo per via della bandelletta che si ostina a darci fastidio, beh, ci si fa comunque guardare più volentieri. Ebbene, in una delle città più inquinate e più puzzolenti d’Italia, dove andare a farsi una corsa? Eccovi serviti.

QUINTO POSTO: GIARDINI INDRO MONTANELLI, PALESTRO
Proprio alla fine di Via Manzoni, tra Porta Venezia, Palestro e Piazza della Repubblica, questi giardini progettati nientepopodimeno che dal Piermarini, sono una delle valvole di sfogo più significative nel centro della città. Se mi sentisse un londinese forse avrebbe la pelle d’oca. E’ chiaro che anche qui c’è da sentirti dei criceti, però tutto sommato è un giardono che consente di fare percorsi diversi, con una discreta varietà di aree, passaggi, fauna anche se spesso è troppo affollato. Se abitate in zona consideratevi fortunati, altrimenti è più interessante farci una passeggiata dopo aver visto una mostra al PAC o dopo aver visita il Museo di Storia Naturale e il Planetario.

QUARTO POSTO: NAVIGLIO DELLA MARTESANA
Alla fine di Via Melchiorre Gioia, proprio dove c’è il caffè della Martesana e il suo glicine spettacolare, parte questo naviglio forse meno conosciuto rispetto all’Alzaia e al Pavese, ma di grande fascino. Volendo, lo si può prendere da qui, proprio dall’inizio e percorrere in tutta la sua lunghezza, allontanandosi piano piano fuori Milano verso Cernusco, Vimodrone, Crescenzago etc. Si attraversa Viale Monza, all’altezza di Gorla esattamente, e si corre lungo tutto la nuova pista ciclo-pedonale lungo la quale numerosi laboratori e edifici in disuso sono stati restaurati e oggi fungono da uffici, abitazioni, loft in affitto. Arrivati all’altezza di Via Meucci angolo Viale Padova cominciano le prime case di villeggiatura dove numerosi milanesi un tempo trascorrevano l’estate. Se decidete di arrivare fino all’incrocio con l’Adda, e vi siete fatti circa 4 km… che andata e ritorno danno molta soddisfazione. La storia del Naviglio Piccolo è davvero interessante e scoprirete che anche per gli amanti della bicicletta, c’è molto da scoprire.

TERZO POSTO: PARCO LAMBRO

Festa del Proletariato Giovanile nel 1976 al Parco Lambro. foto Gabriele Basilico

Festa del Proletariato Giovanile nel 1976 al Parco Lambro. foto Gabriele Basilico

Premessa: ho un certo debole per i corsi d’acqua, i fiumi che dividono le città, i torrenti che danno un rumore al silenzio della montagna. Ecco perchè metto in terza posizione il Parco Lambro non solo perchè qui entriamo in una grandezza geografica “degna” per un esercizio fisico come si deve, ma soprattutto è il Lambro, a fare la differenza. Questo parco mi piace perchè è molto divertente. Ci sono tre collinette artificiali sui cui mettere alla prova quadricipiti e flessori, due laghetti, una cascatella, il Lambro che un po’ di segue e un po’ ti ostacola il percorso, qualche piccolo ponticello e nel complesso una discreta tranquillità. L’accesso più conosciuto è quello di Via Feltre. Ve lo consiglio quando avete voglia di sfogarvi, di divertirvi un po’ alla scoperta della natura e ovviamente, se non siete in zona, di farvi lo sbatti di arrivare in zona Cimiano.

SECONDO POSTO: PARCO SEMPIONE
Forse è troppo facile mettere un giardino centralissimo, con alcuni dei monumenti e degli edifici più importanti di Milano al secondo posto? Mah, sinceramente non credo che lo si possa dare per scontato e, per esperienza, penso sia un bello in cui correre. Personalmente, mi è anche più comodo, ecco perchè gli ho concesso anche una buona posizione in classifica. Nonostante i bus che si accumulano in Cairoli, per accedere ai quartieri di Brera, Duomo o lo stesso castello, le innumerevoli coppiette punk o freak che si sbaciucchiano nel prato e una pletora di schiappe, correre al parco sempione è un bel correre. Se capiti in una buona giornata, l’infilata Arco della Pace, Castello, Duomo è davvero mozzafiato. Si corre un po’ in tondo, trasversali, nelle zone verdi, perimetrali o di ghiaia. Si può salire sulla collinetta o restare nelle zone più battute. Farsi un giro in Corso Sempione o restare nel verde. Si sente odore di albero, erba, foglie autunnali. Il che è cosa rara e giusta.

PRIMO POSTO: PARCO NORD MILANO

Parco Nord Milano foto di Stefano Bolognini

Parco Nord Milano foto di Stefano Bolognini

Non me ne importa nulla se per andarci devo prendere la macchina e ci impiego 25 minuti solo la domenica. Il Parco Nord Milano è un parco meraviglioso, di oltre 640 ettari, a Nord di Milano, in prossimità del quartiere Niguarda e della Bicocca. In pochi sanno che il Parco Nord Milano è gestito dal Comune di Milano, Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Cusano Milanino. Vecchie aree industriali dismesse della Breda areonautica e zone che ad oggi sarebbero destinate in automatico all’edilizia sfrenata sono state sottratte a questo tipo di speculazione per farne un polmone verde tra i più importanti d’Italia. Attraverso la piantumazione di circa 15.000 piante all’anno, dal 1983 il parco ha riforestato oltre 80 ettari di bosco e ha compiuto la trasformazione a verde fruibile di oltre 450 ettari. A partire dagli anni 2000 costituisce n nuovo centro culturale legato ai temi della sostenibilità e della natura su tutto il territorio del Nord Milano. Qui, ho imparato quanto non servano ipod per la musica mentre si corre e quanto è più appagante e fantastico sentire gli odori, i profumi e i rumori della natura. Questo parco non ha stagioni, è bello sempre, e merita un picnic, una passeggiata, una corsa…insomma merita di avere la vostra attenzione.

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