Top 5 – Calciatori sopravvalutati della Serie A – Da non comprare al Fantacalcio

Metto subito le mani avanti e chiarisco fin da ora che in questa classifica rientrano unicamente i tesserati per la stagione 2012-2013. E’ forse un peccato, perché in testa ho abbastanza materiale per stilare una classifica degli ultimi vent’anni, ma in tempi di pausa per le nazionali mi è sembrato più corretto cavalcare l’hype crescente in vista del prossimo turno dello sport nazionale: il fantacalcio. Pertanto i riferimenti riguardano giocatori attualmente impegnati nella stagione in corso. Sempre campione di maniavantismo, mi permetto di suggerire un’ulteriore chiave di lettura: sopravvalutato non vuol dire brocco. Anzi, nella maggior parte dei casi si tratta di giocatori buonissimi, se non campioni di fama internazionale. Quello che qui viene dibattuto è se mai il loro valore in termini di efficienza, credito da parte della stampa nazionale e salario siano realmente compatibili con il loro impatto reale sul torneo e sulla squadra di appartenenza. E se sia il caso di puntarci al fanta…

Ho finito di scusarmi in maniera preventiva, sono pronto ad iniziare.

N.5 Wesley Snejider

 Ecco il perfetto esempio di campione affermato, anche a livello internazionale, che non comprerei mai al fantacalcio. Arrivato all’Inter per la seconda di campionato del 2009-2010, stagione poi culminata con il triplete, l’olandesino ha sempre tradito le attese in termini di consistenza. Nel suo triennio coi nerazzurri è sempre stato puntuale come un orologio svizzero: 4 gol a stagione, la maggior parte dei quali su punizione (al Siena). Si certo, non sono mai mancate prestazioni super e diverse assistenze, ma a quelle cifre (oltre 4 milioni di euro a stagione) saltando la bellezza di 12, 13 e 18 partite a torneo nelle sue prime tre stagioni. Dopo 5 partite consecutive nella sua quarta esperienza, ecco il primo stop stagionale per infortunio. Se ce l’avete toccate ferro, statisticamente potrebbe gia essere a un quinto dell’opera per quest’anno.

N.4 Mirko Vucinic

A differenza di Snejider, Mirko Vucinic è un buonissimo giocatore che non gode di alcun riconoscimento internazionale. Da una vita in Italia, bellissimo nelle movenze, abile nel trattare la palla e nel servire i compagni, il montenegrino può essere considerato un piccolo Ibrahimovic in tutto e per tutto: meno gol, meno cattiveria, meno atletismo. Una vita al Lecce (6 stagioni) in cui si segnala per il suo record di segnature personale (19) nell’anno di Zeman, tradizionalmente “dopato” per gli attaccanti, il buon Mirko ha l’occasione della vita nella Roma eterna seconda dal 2007 al 2011. 46 gol in 147 partite non sono pochissimi, specie per un attaccante che ama svariare e spesso utilizzato come arma tattica. Allo stesso tempo, si tratta di cifre da eterna promessa. Come disse il buon Ceccarini in un momento di lucidità: “Un eccellente terza-quarta punta in una squadra da titolo”. Profezia avverata dal suo arrivo alla Juve, condita da uno scudo e dall’agguerrita concorrenza di Mitra Matri, Quagliarella e Giovinco. Mai punto fermo.

N.3 Nigel De Jong

L’Amministratore Delegato della squadra più titolata al mondo in coabitazione col Boca Junior nonché squadra europea con più titoli internazionali in bacheca, l’ha definito così  dopo la firma sul contratto: “E’ l’acquisto più importante  arrivato in Italia in questa stagione”.

Con il dovuto rispetto, Dotto’, mi permetta di dissentire.

N. 2 Abel Hernandez

L’estroso, velocissimo, tecnicissimo e mancinissimo attaccante uruguagio è arrivato a Palermo con le stimmate del campione nel gennaio 2009. Nella stagione successiva, la prima intera, ha lasciato il segno sul tabellino per 7 volte (su 21 presenze) lasciando intravedere un talento cristallino e facendo sognare ad occhi aperti ogni fantamanager della penisola grazie ad alcuni gol spettacolari e la tenerissima età. Purtroppo per lui, e per chi crede che ogni anno sia quello buono per l’esplosione, il povero Abelacca non si è più ripetuto, forse frastornato dal frullatore Zamparini e dai continui guai fisici che l’hanno tormentato nelle due stagioni successive, in cui ha messo insieme 9 gol in 42 presenze. Che poi, fatta la tara, si traducono in circa 17 partite saltate a stagione: mica bruscolini. Onestamente mi pare destinato a ripercorrere le orme del connazionale “El Pollo” Olivera, altro ruolo, stessa consistenza. Chi continua a puntarci è perduto.

N.1 Giampaolo “Enorme” Pazzini

Il “Pazzo”, decisamente il mio bersaglio preferito. Dopo averne ammirato l’eleganza nello stacco e il relativo tempismo sin dagli esordi con la maglia dell’Atalanta, l’Enorme non è mai sbocciato per davvero. Trasferitosi a Firenze all’ombra di Toni, ha pazientemente aspettato il suo momento fino alla cessione di Pepperoni al Bayern di Monaco. Alla sua prima grande occasione in maglia viola, stecca. In un quadriennio 33 gol in 134 presenze, pochine.

Alla Samp forma un’ottima coppia con Cassano per due anni e mezzo, dove sembra ripartire col piede giusto, 48 gol in 87 partite. All’Inter la sua grande occasione in una grande, sprecata. 11 gol in sei mesi nella mezza stagione d’esordio fanno ben sperare, nella squadra post triplete.  Tragedia l’anno seguente, con 5 gol in 33 presenze. Oggi al Milan, dopo una tripletta all’esordio, viene dietro Bojan Kirkic e Pato, una volta che uscirà dall’infermeria. Il commento più comune su Pazzini è sempre lo stesso:  “cosa deve fare se non gli arrivano i rifornimenti”. Bè, il problema è che in campo non è in grado di fare nulla:  gioca spalle alla porta ma non ha il fisico, è uno dei giocatori più fallosi della serie A, non tira, non dribbla non scatta.  Per conto mio, uno degli attaccanti tecnicamente più scarsi che abbia mai visto.

Tutti ricordano il rigore sbagliato all’Udinese che costò le ambizioni scudetto ai nerazzurri nel 2010-2011.. A me piace ricordarlo così.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...