TOP 5 – Migliori inseguimenti nei film

L’idea di scrivere questa Top5 mi è venuta qualche sera fa quando, incrociando per puro caso in televisione il film Il domani non muore mai (che non avevo mai visto), ho assistito all’inseguimento più inaccettabile e ridicolo di mia conoscenza. Vi metterei il link per condividere con voi uno dei punti più bassi del cinema, ma non l’ho trovato da nessuna parte.

L’inseguimento è un classico del cinema, ma, per la miseria, bisogna saperlo usare. Lo aveva capito Steven Spielberg che, nel suo Duel, su un inseguimento automobilistico ci costruì un intero film; lo sapeva, probabilmente sin dalla nascita, Alfred Hitchcock. Non lo ha capito in alcuno modo Johnatan Mostow, che in Terminator III ne abusa in un modo che ha del macchiettistico, con il risultato di farci smettere di guardare il film a metà.

Devo ammettere che io, in generale, considero l’eccessiva presenza del “fattore inseguimento” in un film come un difetto. Se mi sentiste, per esempio, parlare del bruttissimo The Island, o del pessimo (per lo meno secondo me) Inception, il commento che mi sentirete fare è «sì, ok, buone premesse… ma alla fine tutto il film è solo un maledetto inseguimento». Questo, naturalmente, vale spesso per chi ha molte pretese, ma nulla da dire davvero, perché altre volte (come avviene in Grindhouse di Tarantino, o in Due nel mirino di John Badham), la leggerezza è una chiave che riesce a rendere interessante e piacevole anche ciò che no è altro che un mero inseguimento di 90 minuti circa.

Ma, ora, bando alle ciance. Ecco quali sono sono, secondo me, le migliori sequenze di inseguimento del cinema:

QUINTO POSTO: Blues Brothers, di John Landis (1980)

Quando ero piccolo avevo una macchinina della polizia, e la cosa che più mi divertiva era sbatterla e grattarla contro i muri per rovinarla e distruggerla (ma senza mai romperla in modo definitivo, perché era l’unica che avevo). Questo vizio, oltre ad anticipare preoccupantemente alcune delle questioni di Filosofia del diritto che oggi ancora sostengo, era certamente figlio del telefilm Hazzard e di questo meraviglioso film della coppia Aykroyd-Belushi. Ben fatto e, soprattutto, ironico (cosa piuttosto rara, visto che spesso e volentieri il film d’azione si prende un po’ troppo sul serio).

QUARTO POSTO: Il braccio violento della legge, di William Friedkin (1971)

Il giovane Gene Hackman segue il «Francese Numero Uno» in una scena famosissima e decisamente storica. A differenza della maggior parte degli inseguimenti ridotti a puro estetismo d’azione, in cui l’esito è scontato, di questo è interessante anche vedere come va a finire. Sottile.

TERZO POSTO: Terminator 2, di James Cameroon (1991)

Film del buon James, che nonostante non mi stia simpatico e, di certo, non spicchi per finezza mentale nell’affrontare i temi proposti nei suoi film, rimane un regista che sa fare bene il suo mestiere. Questo, secondo me, è in assoluto il suo film più riuscito: Robert Patrick (nei panni del cyborg T-1000) è in missione dal futuro per uccidere John Connor (il regazzino sulla moto), mentre Schwarzenegger (modello T-800) arriva del medesimo futuro per salvarlo. Questo piccolo inseguimento-cult è il modo in cui i tre si incontrano per la prima volta nel film.

Il link sarebbe qui, ma quei bacchettoni della produzione ne hanno bloccato ogni traccia in rete (come se non avessero già incassato a sufficienza con questo film). Complimenti  e grazie mille per la collaborazione.

SECONDO POSTO: Banditi a Milano, di Carlo Lizzani (1964)

Stupendo. Non è solo un inseguimento, ma il modo in cui la vita di diverse persone si intreccia drammaticamente in questa narrazione. Roba da autore vero per il nostro Lizzani.

PRIMO POSTO: Omicidio a luci rosse, di Brian DePalma (1984).

Dopo aver spiato la sua vicina di casa (la Melanie Griffith dei bei tempi che furono) dalla finestra e aver visto un omone sospetto introdursi nell’appartamento della bella signorina, Jake Scully -la mattina successiva- decide di seguirla per capire cosa accade. Grande maestro della tensione, DePalma ci offre una lezione di regia con pochi eguali. Provare per credere, dal minuto 0.30.00 al minuto 0.48.00 del film (nel video qui sotto, che è il film completo).

Giancarlo Mazzetti

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5 thoughts on “TOP 5 – Migliori inseguimenti nei film

  1. Lasci volontariamente da parte gli inseguimenti con macchina del buono in retro e nonostante tutto più veloce di quella lanciata in quinta smanettata del cattivo. Ronin con il peggior De Niro è un classico di questa fattispecie.

  2. Ottima idea Mazzetti. Citerei anche Cary Grant ubriaco in North By Northwest (noi critici un po’ stronzi usiamo sempre il titolo originale e fingiamo di non conoscerne la traduzione).

    Trovo interessante quella particolare sottocategoria in cui non ci sono due macchine che si inseguono, ma due persone in tensione tra loro sulla stessa vettura. In questo caso vince sempre Hitchcock ne Il Sospetto (rimembri ancor il Bergamo Film Meeting?). GB

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