Top 5 – Il porno e le migliori fantasie sessuali.

Fantasie di ogni genere… ?

Questo post potrebbe avere contenuti non adatti (o molto adatti) ad un pubblico minorenne.

Ha poca importanza che siate avidi e assidui frequentatori delle pagine web di Youporn, Pornhub, Red Tube, Santa Porn Girls, Delicious Movie, Paris Porn Movie, You Gizz, XHamster, Keez Movies o qualsiasi altro motore di ricerca di materiale pornografico. Poca importanza se scaricate film dal mulo o dal limone metallico, se ancora vi dilettate con contemporanee visioni di più filmati o se siete monotematici nei vostri periodi, se usate per masturbarvi cinque dita o tre o due (se ne usate quattro sappiate che avete dei problemi). Questa classifica è banalmente offerta all’attività individuale più esplorata – e proprio per questo non vi è possibile ignorarla.                                                                     E non dite cazzate, ognuno di voi vorrebbe contribuire a questa Top5.

Quinta posizione. Il Pompino alias Blowjob.

In luogo pubblico è meno credibile e per questo perde di gusto. Ma lei merita attenzione comunque.

Un grande classico, per tutti i gusti e generi. Una durata di oltre i cinque minuti spesso porta a dover skippare e salterellare, rischiando di perdere momenti fondamentali come l’approccio ai genitali oppure il deepthroating, o anche un qualche lavoro con i seni della bella ragazza. Ed infatti il grande spartiacque di questa fattispecie sessuale sta nelle due equamente sublimi tecniche madre del montaggio: il video integrale, con tanto di approccio e di jeans che si slacciano, oppure la più immediata cumpilation dove nel corso di nove minuti sono raccolti schizzi, frizzi e lazzi di ogni genere. Qui la regola rimane una soltanto: le uniche mani a fare qualcosa sono quelle della figliola, l’uomo è seduto in poltrona, o anche in piedi, ma sempre e comunque fermo e lontano dalla telecamera.

Quarta posizione. Vecchio stile alias Vintage Porn.

Pelo, unghie rosse e lunghe, biondone ossigenate o brunette un po’ hippy e lui ha il capello lungo e il baffo folto.

Il porno vintage è una categoria a se stante. Ma questo suo tratto di unicità, di sacra esteriorità e tipicità rispetto al porno generico fanno sì che possa rimanere valida l’inusuale uguaglianza di categoria e fantasia. Quando cercate un porno vintage ha poca importanza l’ambientazione (se i vicoli di Praga o le lussuose camere di un Hotel di Roma), la trama del film e la composizione dei gruppi che si sbattono sudati. Qui le regole sono altre: pelo dappertutto, uomo e donna, unghie rosse e lunghe, bionde ossigenate, molti hippy e uomini baffuto e folti in chiome scure o bionde. Il vintage spesso si nasconde, soprattutto se anni ’60, e allora non vedrete le monocamere ravvicinate ma scene d’insieme, spesso vicine al passionale. Possono accadere molte cose di ogni genere, ma se è vintage lui nel momento dell’orgasmo alzerà la testa scuotendo la criniera sudata e lei probabilmente passerà un indice sulla sperma raccolta sulla coscia e se lo leccherà. Se poi all’inizio del film un ferro di cavallo vi ha accolto come logo del produttore, beh, buona visione.

Terza posizione. Squirting.

Squirting. E le telecamere si bagnano.

Quante volte ci avete provato? Quante volte ci avete sperato? Lo squirting è arte rara e poco conosciuta. Gli uomini per accettarne l’inafferrabilità la legano anche al destino del loro partner. C’è chi può e chi non può. Lo squirting spesso corre sul sottile filo della volgarità e di altre fantasie ben più oscene e meno salubri; e proprio per questo va trattato con cura e visto solo in determinate ambientazione e con sceneggiature all’altezza. Nessuna donna che si alza in piedi sollazzandosi autonomamente e bagna le telecamere con spruzzi da liquidator. Quello va lasciato ai meno poetici. Lo squirting perfetto arriva al termine di un rapporto, appena prima dell’orgasmo maschile, nella posizione del missionario. Tutto il resto è una imitazione da cui diffidare o peggio una deteriore declinazione.

Seconda posizione. Sesso al lavoro alias Office.

Office sex. Scollatura e posizione denunciano l’inizio della scena.

Sesso in ufficio. Chi non l’ha sempre sognato? Meglio con una collega che con la segretaria. Quest’ultima getta la scena in un campo leggermente più ristretto: quello dei manager o dei capi, che una segretaria tutta curva e lingerie possono averla. La collega troia invece è dietro l’angolo. E proprio letteralmente ci aspetta nella zona fotocopiatrici in un ufficio deserto per l’orario o in una sala riunioni chiusa con la chiave. Lei è praticamente nuda, strizzata in una minigonna mai così corta e in un tailleur mai così stretto. L’inizio è spesso molto classico: una palpata al pene in erezione sotto un vestito gessato. Da lì si parte. La cosa fondamentale è che in ufficio non ci si spoglia, non ne avremmo il tempo. La gonna si alza e le mutandine si scansano.

Prima posizione. Reality.

Vi fidereste se fosse vostra sorella?

Reality. Realtà. Qualcosa in cui l’uomo alle prese con il suo membro gonfio e bagnaticcio possa credere ciecamente e senza ritegno. Ecco perché la fantasia che merita il primo posto è quella definitivamente più vicina alla realtà, con gustosi, piccanti, esuberanti risvolti. Come creste merlettate dei grembiulini a scuola. E così la situazione ideale è un film che dalla seduzione all’eiaculazione per mano di lei in faccia duri i canonici ma spesso ignorati 18 minuti. E’ una situazione di cheating; conosciuti in un bar i due fuggono da un palestrato iper-testosteronato compagno della bella teen in vestiti succinti e provocanti. Il rapporto corre a tratti sul limite del passionate love per poi vivere nella sfrenatezza di quello che qui, finalmente, si chiama sesso e non ammore. L’eiaculazione, l’orgasmo, è d’obbligo in faccia senza grugniti che tolgano la sensazione di essere noi stessi a grugnire. Ecco il cocktail perfetto. E il grosso vantaggio è che oggi è gratis e disponibile in ampie dosi.

N.B. In questa classifica è subito evidente il fatto che siano stati tralasciati, esclusi senz’appello, due grandiosi filoni del porno e delle fantasie di molti uomini. Il lesbo e i rapporti a più persone. Basti sapere, a proposito, che per entrambi la regola aurea è contraria: il porno esprime e suscita la fantasia nel momento in cui questa può essere sostenuta e creduta dal cervello che la elabora. Sono un uomo di 26 anni, con un normale impiego e un fisico nella media. Non penso vedrò mai sul mio matrimoniale due donne alle prese con un dildo e neppure mi troverò con due operai polacchi conosciuti al bar a scoparci quattro corpoduro del quadrilatero milanese.

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