Frankenstein e il Femminismo


225° Anniversario della nascita di Mary Shelley

Alla sua morte all’età di 54 anni Mary Wollstonecraft Shelley veniva ricordata e stimata in Inghilterra per la folta produzione di critica letteraria sugli autori continentali, sulla produzione di suo marito defunto – Percy Bysshe Shelley – e per le sue meno famose battaglie letterarie per i diritti dell’uomo e della donna in particolare.

If I have never written to vindicate the rights of women, I have ever defended women when oppressed. At every risk I have befriended and supported victims to the social system; but  I make no boast, for in truth it is simple justice I perform; and so am I still reviled for being worldly….

All’età di 54 anni Mary era stata tre volte madre e tre volte madre in lutto, avendo perso tutti e tre i figli da lei partoriti per cause differenti. Era stata a sua volta causa della morte per parto di sua madre – Mary Wollstonecraft – autrice, per altro, di A Vindication of the Rights of Women.

Mary Wollstonecraft Shelley (1797-1851) in un ritratto di Richard Rothwell.

Mary Shelley è nota a tutti per Frankenstein, il romanzo che scrisse all’età di 18 anni. Molti saranno sorpresi scoprendo che Frankenstein è il nome dello scienziato ossessivo piuttosto che del mostro, il quale all’nterno dello scritto prende il nome di “The Creature”. Può essere sorprendente ai molti, inoltre, che il titolo completo dell’opera sia “Frankenstein; or The Modern Prometheus”, spingendo il significato metaforico della storia ben oltre la semplice creazione di un orrendo essere da parte di uno scienziato ossessionato. Sarà sicuramente elemento di Ua pagina di manoscritto di Frankensteinsorpresa per molti sapere quest’opera romantica segna una fase di rottura con la tradizione femminista del tempo (1815-1820), iniziata, come già detto, dalla madre dell’autrice: gli studiosi vi hanno riconosciuto una sorta di disillusione nei confronti del movimento femminista, perché i personaggi femminili nel romanzo sono statici e apatici. Alcuni hanno addirittura trovato nella “Creatura” i tratti di una figura femminile che non riesce a conformarsi con le richieste della società moderna e viene trattata quindi come una “creatura” differente. E’ più plausibile che il significato di fondo nascosto all’interno del messaggio dalla Shelley riguardi il rapporto tra la donna e la natura: forse l’unica vera differenza tra i due sessi sta nel rapporto molto più stretto che il genere femminile instaura con la natura, l’ambiente, e la generazione della vita.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...